Il Purgatorio

Benvenuto nel sito del Purgatorio

Questo sito è nato per far conoscere l'esistenza del Purgatorio e delle pene che soffrono le anime che sostano al suo interno. Pregare per le anime del Purgatorio è molto importante. Ogni volta che entri in questo sito potrai dare un po’ di sollievo a loro recitando un Padre Nostro, un'Ave Maria e un Gloria. Se preghi per loro il Signore ti concederà tante grazie. Anche per questo, ti invito a leggere tutti i documenti in esso contenuti e a pregare quotidianamente per loro.


Coroncina alla Divina Misericordia per le persone in fin di vita a causa del Coronavirus covid-19
Carissimi, il sito del Purgatorio è promotore dell'iniziativa «Adotta un agonizzante». Vi incoraggiamo a pregare la Coroncina alla Divina Misericordia per le persone morenti che soffrono di covid-19 e che non possono ricevere i sacramenti, specialmente quelli che si trovano in unità di terapia intensiva. L’iniziativa è nata dalla fede nelle parole di Gesù riportate nel «Diario» di Santa Faustin Kowalska: «Quando entrai per un momento in cappella, Gesù mi disse: “Figlia mia, aiutami a salvare un peccatore in agonia; recita per lui la coroncina che ti ho insegnato”. Quando cominciai a recitare la coroncina, vidi quel moribondo fra atroci tormenti e lotte. Era difeso dall’angelo custode, il quale però era come impotente di fronte alla grande miseria di quell’anima. Una moltitudine di demoni stava in attesa di quell’anima, ma mentre recitavo la coroncina vidi Gesù nell’aspetto in cui è dipinto nell’immagine. I raggi che uscirono dal Cuore di Gesù avvolsero il malato e le potenze delle tenebre fuggirono provocando scompiglio. Il malato spirò serenamente» (Diario 1565). Il link per pregare la Coroncina lo potete trovare nel riquadro qui sotto.
Quando venne a mancare Suor Domenica, la notte verso l'una venne da me e mi fece capire che era morta. Pregai fervorosamente per lei. La mattina le suore mi dissero che era morta, risposi che lo sapevo poiché era venuta da me. La suora infermiera mi pregò di dare una mano a vestirla. Mentre rimasi con lei, il Signore mi fece conoscere che soffriva ancora in purgatorio. Raddoppiai le mie preghiere per lei, ma nonostante il fervore col quale prego sempre per le suore defunte, mi sbagliai nei giorni e, invece di offrire tre giorni di preghiere come prescrive la regola, io per errore ne offrii due. Il quarto giorno mi fece conoscere che le dovevo ancora delle preghiere e che ne aveva bisogno. Formulai immediatamente l’intenzione di offrire un giorno intero per lei, e non solo quel giorno, ma di più, secondo quanto mi suggeriva l'amore del prossimo. Dato che Suor Domenica, dopo morta, appariva molto bella e non dava l'impressione del cadavere, alcune suore espressero il dubbio che fosse in letargo ed una suora mi disse di andare con lei a metterle uno specchietto davanti alla bocca per vedere se si appannava, poiché se era viva, si sarebbe appannato. Fui d'accordo e facemmo come avevamo detto, ma lo specchietto non si appannò, anche se a noi sembrava che si fosse realmente appannato. Il Signore però mi fece conoscere quanto ciò Gli fosse dispiaciuto, e venni ammonita severamente a non agire mai contro la convinzione interiore. Mi umiliai profondamente davanti al Signore e Gli domandai perdono. (Santa Faustina Kowalska)
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