Il Purgatorio

Via Crucis in memoria della Passione e della morte di Nostro Signore




(dal Manuale delle indulgenze, libreria Editrice Vaticana, 1999) Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che: 1. nella solenne azione liturgica del Venerdì Santo partecipa devotamente all'adorazione della Croce, 2. compie il pio esercizio della Via Crucis o vi si unisce devotamente mentre esso è compiuto dal Sommo Pontefice e viene trasmesso per mezzo della televisione o della radio. Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che il divino Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove fu condannato a morte, fino al monte Calvario, dove per la nostra salvezza mori in croce. Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono queste norme: I. Il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via Crucis legittimamente erette. 2. Per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordici croci, alle quali si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o immagini che rappresentano le stazioni di Gerusalemme. 3.Secondo la più comune consuetudine il pio esercizio consta di quattordici pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia per il compimento del pio esercizio è sufficiente la pia meditazione della Passione e Morte del Signore, e perciò non è necessaria una particolare considerazione sui singoli misteri delle stazioni. 4. Occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio si compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige, mentre gli altri rimangono al loro posto. 5. I fedeli che sono legittimamente impediti potranno acquistare la medesima indulgenza dedicando alla pia lettura e meditazione della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo un certo spazio di tempo, ad esempio, un quarto d'ora. 6. Al pio esercizio della Via Crucis sono equiparati, anche per quanto riguarda l'indulgenza, gli altri pii esercizi, approvati dall'Autorità competente, nei quali si commemora la Passione e la Morte del Signore, sempre mantenendo la divisione in quattordici stazioni. 7. Presso gli Orientali, dove non esista l'uso di questo pio esercizio, per l'acquisto di questa indulgenza è valido un altro pio esercizio in memoria della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo stabilito da Patriarchi ognuno per i propri fedeli. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre. Credo. O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa' che nelle prove della vita partecipiamo intimamente alla sua Passione redentrice, per ottenere la gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

PRIMA STAZIONE: GESÙ DAVANTI A PILATO È CONDANNATO A MORTE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Pilato, volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso" (Marco, 15,15) Anime care, sono stato guardato con scherno e con disprezzo, sono stato processato, giudicato come un malfattore. Ho voluto soffrire questo affronto e questa umiliazione per riparare i vostri peccati di rispetto umano, le vostre paure degli sguardi umani, e soprattutto i grandi peccati di coloro che si vergognano di Me e del mio Vangelo dinanzi a questa generazione adultera e peccatrice. Anima cara, vinci la tua timidezza contemplandomi davanti a Pilato e ad un popolo che urla: "A morte! A morte!" Per l'amarezza che hai provato per l'ingiusta condanna, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

SECONDA STAZIONE: GESÙ È CARICATO DELLA CROCE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "E Gesù, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Gòlgota". (Giovanni 19,17) Anima cara, come un padre porta su di sé il peso della sua famiglia, Io ho voluto portare i peccati di tutti i miei fratelli. Perché avete paura di un Dio curvo sotto un giogo schiacciante, capolavoro di amore e di misericordia? Non c'è nulla dei vostri problemi, o anime care, che dovete tenere per voi: le mie spalle paterne e forti possono portarli tutti. Per l'amore che ti spinse ad abbracciare la Croce, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

TERZA STAZIONE: GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto ". (Giovanni 12,24) Anime care, sotto la croce ero solo un povero uomo; la forza dell'ora dei miracoli il Padre me l'aveva ritirata (dal punto di vista sensibile). Nell'ora estrema ero il povero Gesù di Nazaret, figlio di Maria e di Giuseppe. La mia umanità, oppressa dalla sofferenza, dall'odio e dall'incomprensione, si abbatteva al suolo. Ho voluto scontare tutte le vostre notti, i vostri insuccessi, le vostre solitudini proprio nel momento in cui vivete nella prova. Il vostro Gesù è sempre presente quando soffrite o vi sentite abbandonati da Dio, e vi guarda con immensa tenerezza e compassione. Per la sofferenza che hai provato nel rialzarti da terra, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

QUARTA STAZIONE: GESU’ INCONTRA SUA MADRE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. Simeone disse a Maria: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerò l'anima". (Luca 2,34-35) Anime care, nei vostri dolori invocate Maria, consolatrice di ogni afflizione, e la sua bontà materna saprà rianimarvi e condurvi fino al Calvario ed alla gloria. Oh Maria, Madre dolcissima, più che un balsamo sulle mie ferite il tuo sguardo pieno di compassione; più che acqua fresca per un assetato, le tue lacrime mi hanno dato ristoro. Oh Maria, mia eterna consolazione! Incontrandoti ho ritrovato la forza di soffrire, e con amore ti dico grazie. Per la compassione che hai provato per il dolore di tua Madre, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

QUINTA STAZIONE: GESÙ È AIUTATO DEL CIRENEO.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 'Allora costrinsero un tale che passava, un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo, a portare la croce (Marco, 15,2 1) Anima cara, è una grande grazia il poter soccorrere il tuo Gesù, cioè il fare qualsiasi gesto con l'unico scopo di farlo per amor mio. "Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli lo avete fatto a me". Ma tale gesto deve essere fatto senza interesse personale e senza vanagloria; non per costrizione né per abitudine, ma per alleviare Gesù che soffre. Elèva il tuo sguardo a Me, anima cara, e ciò che farai mi riconforterà e ne avrai premio eterno. Per la riconoscenza che hai provato verso Simone di Cirene, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

SESTA STAZIONE: GESÙ INCONTRA LA VERONICA.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Non ha apparenza nè bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia...." (Isaia 53, 2-3) Anima cara, come è fresco il lino bianco della pietà! Soccorri ogni umano bisogno con generosità ed altruismo, anche se per far ciò devi esporti al pericolo. Anima cara, cerca piaghe da medicare, sporchi da lavare, condannati da consolare, bambini da fasciare cercando di fare ogni gesto con cura ed amore per non far male a colui che già soffre. Così facendo il mio volto si imprimerà nel tuo cuore e risplenderà insieme alle perle della tua corona nel Regno dei Cieli. Per la tenerezza che ha provato il Tuo Cuore al pietoso gesto della Veronica abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

SETTIMA STAZIONE: GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Gesù disse: 'La mia anima è triste fino al/a morte. Restate qui e vegliate'. Poi, andato un po' innanzi, si gettò a terra e pregava che, se fosse possibile, passasse da lui quell'ora (Marco 14, 34-35) Anima cara, ricado ancora per insegnarti la pazienza e l'umiltà nelle avversità e negli insuccessi del tuo cammino. Il mio sangue e il mio sudore sono diventati una cosa sola con la polvere. Tutto il mio corpo ha vibrato di dolore; avrei voluto stendermi al suolo per non rialzarmi più, tanto ero spossato dalla febbre; dai dolori e dalla tristezza. Ma il mio ardore per le anime ha vinto la mia povera natura sfinita. Anima cara, voglio comunicare anche a te il desiderio santo di arrivare fino alla fine del tuo sacrificio per amore dei tuoi fratelli. Per la forza di volontà che ti ha fatto rialzare dalla seconda caduta, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

OTTAVA STAZIONE: GESU INCONTRA LE DONNE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: 'Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirò: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci!' ". (Luca, 23,27-30) Anime care, non piangete la passione dei giusti, dei perseguitati a causa della loro santità. Piangete piuttosto sui peccatori, sugli impenitenti, su quelli che, tra i vostri figli, sono nemici del Cristo e dei suoi seguaci, perché la loro sorte sarà ben dura se con le vostre lacrime e le vostre preghiere non li riportate alla vera fede. Per la compassione rivolta ad alcune donne di Gerusalemme, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

NONA STAZIONE: GESÙ CADE LA TERZA VOLTA.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero".(Matteo, 11,28-30) Anima cara, sono il più pietoso della terra, cerco dei consolatori, ma invano. Vieni, prendi per mano il tuo Gesù, rialzalo, confortalo, digli che lo ami. Sono proprio l'apatia e l'indifferenza che mi abbattono e mi fanno cadere. Resta ai piedi del Tabernacolo. Le tue parole d'amore faranno del bene al mio cuore assetato dite e di ogni tuo fratello. Per le offese ricevute nel tuo Corpo segnato dalle piaghe, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

DECIMA STAZIONE: GESÙ SPOGLIATO DELLE VESTI.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Si divisero le sue vesti, tirando a sorte su di esse quello che ciascuno dovesse prendere". (Marco 15,24) Anima cara, il più puro Giglio della terra è lasciato nudo allo sguardo insolente, ai risi e agli scherzi degli impudichi. Ero proprio l'Agnello indifeso, nudo davanti ai tosatori. Non reagire davanti a chi ti deruba e ti spoglia delle tue ricchezze; lascia che prendano ciò che è per te necessario, e il Padre celeste ti ricaricherà della Sua gloria e delle vesti nuziali. Per l'umiliazione che hai provato nell'essere privato delle vesti, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

UNDICESIMA STAZIONE: GESÙ È INCHIODATO ALLA CROCE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. 'Erano le nove del mattino quando lo crocifissero. E l'iscrizione con il motivo della condanna diceva: Il re dei Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sinistra" (Marco 15, 25-26) Anima cara, gli spasimi dei chiodi sono stati terribili; non potevo soffrire di più per amore tuo! Vieni, rifugiati nelle mie piaghe, lavati nel mio Sangue, confida nei miei dolori, unisciti ai miei meriti. Ogni mio gemito è una perla preziosa della quale tu puoi rivestirti, se lo vuoi; ogni mia goccia di Sangue può fare dite una santa. Offri al Padre i miei meriti infiniti per il mondo intero e completa in te ciò che manca ai miei patimenti. Per le piaghe aperte dai chiodi nelle tue mani e nei piedi al momento della crocifissione, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

DODICESIMA STAZIONE: GESÙ MUORE SULLA CROCE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: EIì, Elì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: 'Ecco, chiama Elia!'. Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: Aspettiamo, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce'. Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, dall'alto in basso. Allora un centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo disse: 'Veramente quest'uomo era Figlio di Dio'. (Marco 15, 33-39) Anima cara, sono morto per te, ti ho dato tutto; più che una madre ti ho partorito nel dolore, ti ho nutrito col mio Sangue. Perché ancora diffidi di me? Perché ti allontani da me unica tua salvezza? Ecco il mio vero dolore, la mia più grande passione: il no volontario di tanti cuori. Per la tua lunga e dolorosa agonia, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

TREDICESIMA STAZIONE: GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala". (Giovanni 19,25) Anima cara, tutto è compiuto, non soffro più Adesso è mia Madre che, straziata, mi riceve nel suo seno. Oh cara Madre il Cielo intero è impietosito nel vederti piangere come una colomba sgozzata! Madre dolcissima, per questo mondo dove il male è come un mare in tumulto ci volevano due dolori infiniti, due passioni consumate fino al fondo: la mia e la tua. Oh, anima cara, resta con Maria, asciuga il suo pianto e rallegrala offrendole il tuo cuore perché Lei lo doni a Me. Per la tua "discesa agli inferi", abbi pietà, Signore, di tutte anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

QUATTORDICESIMA STAZIONE: GESÙ È SEPOLTO.
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. "Pilato... informato dal centurione, concesse la salma a Giuseppe. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia " (Marco 15, 44-47) Anima cara, come è dolce la morte per chi non ha fatto che la volontà di Dio. Come un bambino puro riposto in una cuna il mio santo corpo riposava nella pace. Prega tanto per i moribondi, perché, purtroppo, per molti uomini sorella morte diviene nemica acerrima, che dà angoscia e paura. Prega per le Anime Sante del Purgatorio perché riposino in pace. Ecco come il tuo Gesù ha vissuto fino alla sepoltura. Rifletti su ciò che può fare l'Amore che è più forte della morte. Per l'opera di Redenzione da Te compiuta e per la Tua gloriosa Risurrezione, abbi pietà, Signore, di tutte le anime del Purgatorio. Padre nostro, Ave Maria, L’eterno riposo. Santa Madre, deh voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore.

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