Il Purgatorio

Le anime del Purgatorio

Questo sito è nato per far conoscere l'esistenza del Purgatorio e delle pene che soffrono le anime che sostano al suo interno. Pregare per le anime del Purgatorio è molto importante. Ogni volta che entri in questo sito potrai dare a loro del sollievo recitando un Padre Nostro, un'Ave Maria e un Gloria. Se preghi ogni giorno per loro, il Signore ti concederà tante grazie.

Michele Alix parla di un ecclesiastico, il quale, invece di ricevere prontamente i soccorsi degli infermi, e di dare il buon esempio ai fedeli si rese colpevole di negligenza in questa parte e ne fu punito con cent'anni di Purgatorio. Trovandosi gravemente infermo ed in pericolo di morte, quel povero prete avrebbe dovuto riconoscere il suo stato e chiedere assai per tempo i soccorsi dalla Chiesa riservati ai suoi figli per l'ora estrema. Niente fece; e, sia che, per una illusione troppo comune agli infermi, non volesse confessare la gravezza della sua situazione, sia che subisse quel fatale pregiudizio che a tanti fedeli cristiani fa temere di ricevere gli ultimi sacramenti, egli mai li chiedeva, né pensava a riceverli. Ma si conoscono le sorprese della morte: l'infelice differì e tanto tardò che morì senza aver il tempo di ricevere né Viatico, né Olio Santo. Ora, Dio volle in questa circostanza dar un grande avvertimento. Lo stesso defunto rivelò ad un confratello che era condannato a cento anni di Purgatorio. «In tal modo, diss'egli, sono punito del mio ritardo a ricevere la grazia dell'ultima purificazione. Se avessi ricevuto i sacramenti, come avrei dovuto fare, sarei sfuggito alla morte per la virtù dell'Estrema Unzione, ed avrei avuto il tempo di fare la penitenza». (Michele Alix)

Pia unione di suffragio perpetuo alle anime purganti

Articoli sul Purgatorio

Meditazioni Cristiane

Dopo aver detto il suo sì a Dio, Maria non resta lì a guardarsi allo specchio. L'incontro con Dio ci spinge verso la carità . Maria si alza, si mette in cammino, e di corsa va a visitare la sua cugina Elisabetta, per condividere la sua gioia e per dare una mano. Dentro di noi la grazia cresce se si condivide. Quando nasce Gesù in te, santifichi ogni ambiente e risvegli nel cuore dell'altro la presenza dello Spirito Santo. E nasce la preghiera. Quando ci si incontra tra i fratelli e sorelle, pregare insieme dovrebbe essere una cosa normale. Quando si prega, succedono cose meravigliose: ci si riconosce come fratelli e sorelle, diventa possibile la riconciliazione e ci si vede realmente con gli occhi del Signore. La condivisione spirituale è un grande aiuto non cammino di fede.

Don Nikola Vucic