Il Purgatorio

Meditazioni sul Purgatorio del mese di novembre





29 NOVEMBRE. PRESERVIAMOCI DAL PURGATORIO!

Da quanto è stato ricordato sulle sofferenze delle Anime del Purgatorio e sulla necessità che esse hanno dei nostri suffragi, cosa pensare dei Funerali civili, dove la Croce che ci ha redenti viene sostituita con una bandiera, i Canti sacri da una banda che suona, le Preghiere dal chiacchierio, a volte spavaldo, degli accompagnatori?... E c'è da aggiungere che normalmente sono proprio quelle le Anime più bisognose della misericordia divina... E cosa dire dei Funerali pomposi, delle ricche tombe, dei discorsi che celebrano virtù forse mai esistite?... S. Agostino risponde che queste esteriorità servono a consolare i vivi e non a dare sollievo ai morti, i quali avrebbero più bisogno di preghiere e di opere buone. E come se ad un affamato offrissimo fiori e parole invece che pane. Sappiamo che sono i peccati a causare le pene terribili del Purgatorio. Dovremmo perciò avere tanta carità verso noi stessi e verso quanti amiamo, aiutandoci vicendevolmente a evitarli. Un altro grande aiuto dobbiamo saper dare a noi e agli altri: la Comunione come Viatico e l'Olio degli infermi. Liberiamoci per tempo dalla superstizione che questi Sacramenti, istituti da Gesù Cristo per donarci sollievo nella malattia e aiuto di grazia, abbrevino la vita della terra... Quale fortuna per un'Anima poter compiere il suo cammino verso l'eternità in compagnia di Gesù, ricevuto nella S. Comunione, e purificata dalla Indulgenza plenaria che la Chiesa concede agli infermi! Quanto Purgatorio di meno, se sappiamo approfittare di questi aiuti divini! E dunque saggezza e carità grande abbreviare a noi e agli altri la dolorosa purificazione dell'altra vita. Poiché sappiamo che la misura della santità raggiunta in questa vita ci faciliterà l'ingresso nella felicità del Paradiso e ce lo renderà più glorioso, aiutiamoci fraternamente a correggere i nostri difetti, a praticare le virtù cristiane e soprattutto a crescere nel prefetto amore di Dio e del prossimo: Figlioli, non amiamo a parole, né con la lingua, ma coi fatti e nella verità (1 Gv 3,18); e Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati (Mt 5,6).

Preghiamo per i nostri cari Morti.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria