Il Purgatorio

Meditazioni sul Purgatorio del mese di novembre





28 NOVEMBRE. IL PURGATORIO CI INSEGNA!

Un 'anima religiosa, entrando in cielo, confidava a Suor Joséfa Menéndez: «Come si vedono diversamente le cose terrene, quando si passa all'eternità! «La terra e tutto ciò che contiene sono poca cosa...; tuttavia quanto è amata!... «Ah, la vita, per lunga che sia, è nulla in paragone dell'eternità! Se si sapesse ciò che è un istante solo passato in Purgatorio e come l'Anima si strugge e si consuma per il desiderio di vedere Nostro Signore!». Da «Il Manoscritto del Purgatorio»: «Essendo ancora sulla terra, voi non potete comprendere quel che il Buon Dio esige da un'Anima che espia le sue colpe nel Purgatorio... Chi può comprendere la purezza che Egli richiede da un'Anima, prima di ammetterla alla partecipazione della sua felicità eterna? Oh, se si sapesse, se si riflettesse a tutto questo mentre si sta sulla terra, quale vita si condurrebbe! «Esaminate seriamente quanti peccati veniali commette ogni giorno una persona negligente, poco sollecita della sua salvezza eterna, tutta dedita alle cose della terra... Quanti minuti consacra essa al Buon Dio? Vi pensa almeno con attenta considerazione? «Ed ecco delle vite pressoché nulle che bisogna ricominciare nella espiazione, vite senza amor di Dio, senza purità di intenzione. L'Anima che deve vivere di Dio, non ha vissuto per Lui; bisogna dunque che ricominci la sua vita; e questo tra sofferenze inaudite! «Sulla terra essa non ha approfittato della misericordia divina: era schiava del suo corpo. Una volta giunta nel luogo della purificazione, deve soddisfare fino all'ultimo centesimo e riacquistare il suo primitivo splendore». Da «Il Mistero del Purgatorio»: «Le povere Anime del Purgatorio! Io le considero e scruto i loro dolori ed i loro pensieri: Esse hanno un indescrivibile pentimento per ogni attimo sciupato della loro vita. Vorrebbero con grida richiamare indietro ognuno di quegli attimi e riempirli di Dio. Sono affamate di quella fame di grazia di cui avrebbero dovuto sentire la fame durante la vita. «Il tempo ha un'importanza particolare, specie per i consacrati a Dio. Ci sono tante cose inutili nella vita: sono tutti vuoti destinati al Purgatorio; tutti buchi che devono essere rattoppati nell'eternità. «Nemmeno del nostro stesso tempo siamo noi a disporre. Dio ce l'ha dato perché lo colmiamo di intenzioni sante; ce l'ha dato quasi fosse una coppa da colmare, dicendoci: "Va', attingi alla fonte della vita eterna, poi torna da Me e riportala colma"».

Preghiamo per i nostri cari Morti.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria