---->8 Meditazioni con Cristo dalla morte alla vita DIO è DIO DEI VIVI, NON DEI MORTI

Il Purgatorio

Con Cristo, dalla morte alla Vita





DIO è DIO DEI VIVI, NON DEI MORTI

Non sono morti, ma vivono coloro che sono morti in pace con Dio e con i fratelli. Anche il loro corpo non sarà abbandonato e dimenticato per sempre nella tomba e nella terra, perché Dio stesso ha dettato nella Bibbia un'affermazione inequivocabile e meravigliosa: Dio non è Dio dei morti, ma dei vivi; è Dio non di esseri generici, ma di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, ecc. E la Chiesa ci fa ripetere nella liturgia: La gloria di Dio è l'uomo vivente.

Dio dell'anima e del corpo Coloro che sono morti con Cristo hanno la vita dei beati nel paradiso: l'anima già gode la visione beatifica della Trinità adorabile, in spirito e verità, per piena conoscenza intellettiva e pieno amore e appagamento della volontà.

E quando anche il corpo sarà risuscitato e si sarà di nuovo unito all'anima, anche con questo l'uomo conoscerà, amerà e avrà piena esperienza di Dio. L'uomo libero dalle esigenze e dalle funzioni terrestri dell'alimentazione, della riproduzione, della difesa e conservazione, potrà finalmente essere, in perfetta libertà di spirito, ciò per cui veramente è nato: seguire e sviluppare la sua virtù in conoscenza e amore.

Dio della vita presente e della futura Così tra la prima e la seconda vita, tra quella terrestre e quella celeste vi è, vi sarà rapporto di stretta continuità, ma trasformato e sublimato: l'uomo risorto e beato sarà sostanzialmente lo stesso uomo di prima, ma trasformato, completamente liberato non solo dai mali di questa vita, ma anche dalle caduche e medìane condizioni, funzioni ed esigenze proprie e necessarie alla vita terrestre. Allora il progresso, si potrebbe dire, la storia dell'uomo e dell'umanità sarà senza alcun elemento, né scarto né provvisorio né caduco, perché tutta l'azione e la contemplazione dell'uomo avverrà nell'interiorizzazione di una verità sempre antica e sempre nuova, di un Amore sempre goduto e mai esaurito.

Come dal chicco di grano Come il chicco di grano seminato sembra marcire e morire, ma si trasforma in meglio: dopo il germoglio verde e lo stelo alto, si fa spiga ricca e generosa, così l'uomo, con la morte e la risurrezione, voluta da Dio, cessa di esistere in una condizione bassa, per ascendere a una condizione migliore.

ASCOLTA LA PAROLA DI DIO Dal Vangelo (Mt 22,23-33)

In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c'è risurrezione, e lo interrogarono: «Maestro, Mosè ha detto: se qualcuno muore senza figli, il fratello ne sposerà la vedova e così susciterà una discendeza al suo fratello. Ora, c'erano tra noi sette fratelli; il primo appena sposato morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. Alla fine, dopo tutti morì anche la donna. Alla risurrezione, di quale dei sette essa sarà moglie? Poiché tutti l'hanno avuta». E Gesù rispose loro: «Voi vi ingannate, non conoscendo né le scritture né la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo. Quanto poi alla risurrezione dei morti, non avete letto quello che vi è stato detto da Dio: lo sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe. Ora, non è Dio dei morti, ma dei vivi». Udendo ciò la folla era sbalordita per la sua dottrina.

RIFLETTI

La risurrezione e la seconda vita non avvengono per processi perfettivi naturali. Sono dono di Dio.

L'uomo è chiamato a trascendersi continuamente;

* costruisce con impegno la "città terrestre", ma in vista e in preparazione della "città celeste";

* s'impegna a sviluppare la scienza, la conoscenza, la personalizzazione e la socializzazione, ma in vista dell'esperienza piena della comunione dei santi nel corpo mistico.

Il principio della vita è di tendere a conservarsi e a svilupparsi; e Dio le apre il futuro eterno.

La morte è un incidente grave dell'uomo, ma il Creatore non vuole essere Dio di creature morte o mortificate né sottrae con la sinistra ciò che ha donato con la destra, neppure quando punisce.

La vita e la libertà all'uomo Dio non le ritoglie, piuttosto si abbassa a redimerle.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria