---->22 Meditazioni con Cristo dalla morte alla vita CRISTO RISORTO CI RISUSCITERA'

Il Purgatorio

Con Cristo, dalla morte alla Vita





CRISTO RISORTO CI RISUSCITERA'

Per l'uomo decaduto, Dio si è fatto uomo. Per l'uomo oppresso dal suo stesso peccato e dalla morte, Cristo, UomoDio, ha preso su di sé le conseguenze del peccato fino alla morte in croce. Per l'uomo, che nella morte sente la minaccia terribile della fine totale e del nulla, l'UomoDio è risalito dalla tomba e dagli inferi.

Ci fa dono della seconda vita Come la sua croce e la sua morte hanno scontato il peccato così la sua risurrezione ridà energia e scatto a ogni uomo per risorgere dalla propria morte. Lui, Uomo e Dio, ha potuto offrire al Padre tutta la soddisfazione per il peccato e a noi, il dono della seconda vita, con la risurrezione.

Egli non solo ha esercitato il suo potere sulla vita e sulla morte, come, per esempio, nelle tre risurrezioni, della figlia di Giairo, del figlio della vedova di Nain e di Lazzaro, ma ha voluto anche entrare nella morte per riscattarla e investire la vita umana per trasfigurarla con la sua risurrezione.

Lui primizia dei risorti Per questo egli è il primo dei risorti, «la primizia di coloro che sono morti», e insieme il principio, la fonte e la causa intrinseca ed esemplare della risurrezione di tutti gli uomini. S. Paolo dice: «Saremo assimilati nella sua risurrezione. Noi saremo salvati nella sua vita... Come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste... vivremo con lui... saremo glorificati insieme a lui... Cristo è morto ed è ritornato alla vita, per essere Signore dei morti e dei vivi».

ASCOLTA LA PAROLA DI DIO Della 1 Lettera di S. Pietro (11,39)

Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha generati mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di Dio siete custoditi mediante la fede, per la vostra salvezza, prossima a rivelarsi negli ultimi tempi.

Perciò siete ricolmi di gioia anche se ora dovete essere un po' afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell'oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto, e ora senza vederlo, credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa mentre conseguite la meta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.

RIFLETTI

Mediante la risurrezione di Cristo, fin da adesso si va formando in noi un uomo interiore nuovo. Si va maturando una personalità di gloria che investirà lo spirito e il corpo. Questo corpo mortale si vestirà d'immortalità, questo corpo di miserie splenderà di gloria, per conoscenza e amore, per bellezza e dignità sacra.

Lo spirito di Cristo in noi, e la nostra fede attiva, approfondiscono giorno dopo giorno la somiglianza divina, la divinizzazione che ci preparano al dono della risurrezione. La redenzione cristiana e la stessa risurrezione non sono operazioni magiche e neppure "condoni" a buon mercato: occorre che ogni uomo ripeta e assimili il modo di vivere di Cristo. La vita e la morte del cristiano non sono né semplificate, né facilitate: ma sono garantite nell'esito, dalla risurrezione di Cristo.

Preghiera comunitaria

3° SCHEMA

INVITO: Dio asciugherà ogni lacrima dagli occhi dei suoi figli e un giorno non ci sarà più morte, né lutto, né lamento, né dolore, perché le cose di prima saranno passate, rivolgiamogli dunque con fiducia la nostra preghiera e diciamo: Padre che hai la vita e l'amore, ascoltaci!

Perché la Chiesa annunzi a tutti gli uomini bisognosi di certezza eterna, le divine verità rivelate sul senso della vita e della morte, del presente e del futuro, del dolore, dei lavoro e dell'amore, preghiamo: Padre che hai la vita e l'amore, ascoltaci!

Perché i popoli siano liberati dalla fame e dalla guerra, le famiglie siano preservate dalla discordia e dal divorzio e gli individui in pericolo di disperazione siano aiutati dai fratelli con l'amore e la giustizia, preghiamo: Padre che hai la vita e l'amore, ascoltaci!

Per i moribondi di oggi perché siano aiutati da Cristo morto e risorto ad accettare la morte con saggezza umana e spirito cristiano, come un martirio di fedeltà e di amore, preghiamo: Padre che hai la vita e l'amore, ascoltaci!

Per tutte le anime del purgatorio, perché purificate dal sacrificio di Cristo e dei cristiani, siano introdotti nella compagnia degli angeli e dei santi a godere la gloria di Dio, preghiamo: Padre che hai la vita e l'amore, ascoltaci!

Preghiamo in silenzio per le nostre intenzioni particolari...

CONCLUSIONE: O Dio nostro Padre, che non vuoi la morte, ma la vita, fa' che noi siamo sempre vivi e operanti nel tuo amore: e i nostri fratelli trapassati siano oggi stesso a godere la gloria del tuo volto, nell'amore dello Spirito Santo e per i meriti di Cristo, tuo Figlio e nostro fratello. Amen.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria