---->13 Meditazioni con Cristo dalla morte alla vita ALLA FINE DELLA STORIA, IL GIUDIZIO UNIVERSALE

Il Purgatorio

Con Cristo, dalla morte alla Vita





ALLA FINE DELLA STORIA, IL GIUDIZIO UNIVERSALE

Il giudizio universale non sarà una ripetizione, né una semplice ratifica del giudizio individuale e personale avvenuto subito dopo la morte di ognuno.

La responsabilità sociale del bene e del male Nel giudizio individuale, la sentenza e la sanzione toccano solo l'anima, nel giudizio universale toccherà anche il corpo. Nel primo, il giudizio è, per così dire, privato, tra l'anima e Dio; nel secondo sarà scoperta e proclamata anche la dimensione sociale, pubblica di qualunque bene, di qualunque male, e la sanzione sarà ratificata anche da tutta la famiglia umana, che è stata solidale e partecipe con ogni suo membro. La dannazione o la gloria di ognuno si rifletterà a ignominia o a glorificazione su tutti coloro che hanno cooperato al bene o al male di quell'uomo: sui genitori, i fratelli, gli amici, i compaesani, i maestri, gli educatori, gli impiegati dei pubblici servizi, i detentori dei pubblici poteri, su quanti hanno lottato per promuovere l'ordine, la giustizia, la pace, il progresso morale e civile o hanno agito contro.

Chi ha veramente promosso il bene comune Sarà allora svelato e sanzionato quanto effettivamente ha contribuito al progresso umano, sociale, spirituale dei singoli e di tutti, il bene compiuto da una persona, da una famiglia, da un gruppo di uomini associati, da una nazione, da uno stato, da una razza. E saranno smascherati i singoli, le associazioni, i partiti, gli stati che, sotto pretesti di ordine pubblico, di bene comune, di progresso civile, di eguaglianza e di libertà, hanno legittimato anche con leggi, l'illecito e hanno sacrificato e sfruttato i deboli, i poveri, gli ignoranti, gli onesti non armati, i sudditi; hanno calpestato la dignità della persona umana con la strage degli innocenti, mediante l'aborto legalizzato, la violenta limitazione delle nascite, un intollerabile permessivismo nella famiglia, nella economia, nella politica, nella morale pubblica.

Le sorprese Sarà una scoperta sconcertante, sarà una rivelazione meravigliosa vedere allora confusa l'astuzia dei furbi, l'intelligenza corta dei positivi, l'efficienza dei tecnocrati senza cuore e senza scrupoli e vedere emergere invece nella piena luce della gloria la sapienza, l'efficienza e l'effettiva "civiltà" di chi ha promosso il bene proprio e comune secondo retta ragione e coscienza umana, secondo i dieci comandamenti e le otto beatitudini evangeliche.

è certo: si promuove di più il bene dell'uomo e della società offrendo per amore un bicchiere d'acqua fresca a un assetato, che costruendo metropoli al modo che si fa oggi.

ASCOLTA LA PAROLA DI DIO Dal Vangelo (Mt 25,31-46)

Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sua sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto di queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me.

Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato.

E se ne andranno, questi al supplizio eterno e i giusti alla vita eterna.

RIFLETTI

In quel giorno grande, si vedrà chiaramente, senza infingimenti, chi ha fatto veramente storia, che cosa ha fatto progredire veramente la civiltà. Ma fin d'ora restiamo ammoniti che nei rapporti tra uomo e uomo, solo quando si pone un misterioso riferimento a Dio, si riconosce e si promuove veramente la dignità di ogni uomo, anche del più piccolo, stimato fratello di Cristo e figlio di Dio.

Tutte le programmazioni capitalistiche, tutte le pianificazioni socialiste non faranno progredire sicuramente l'uomo e l'umanità di un solo passo, senza il rispetto religioso dell'uomo.

Fonte: Preghiere a Gesù e Maria