Il Purgatorio

Devote offerte dei principali patimenti di Gesù Cristo per ogni giorno della settimana.






Gesù schernito da Erode, poi flagellato.

I. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio il vostro ammirabile silenzio a quelle tre falsissime accuse che vi fecero i malvagi Giudei nel presentarvi al tribunale di Pilato, cioè che Voi eravate un seduttore del popolo, che non volevate si pagasse il tributo a Cesare e che dicevate esser Voi re dei Giudei. Eterno Riposo.

II. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quell'ignominia che tolleraste nell'essere condotto e presentato al re Erode, il quale, dopo avervi orgogliosamente interrogato, non ricevendo da Voi risposta alcuna, vi derise e licenziò come pazzo. Eterno Riposo.

III. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio l'umiliazione da voi sofferta per quel gran dispregio che a Voi fece lo stesso re, facendovi porre in dosso una veste bianca, affinchè tutti i ministri della sua Corte vi beffeggiassero come stolto. Eterno Riposo.

IV. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quella gran confusione e vergogna che soffriste, nell'essere condotto così vestito per le contrade e piazze di Gerosolima, circondato da popolo numeroso, ed insultato da tutti con grida e scherni. Eterno Riposo.

V. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quell'ammirabile sofferenza con cui vi lasciaste ricondurre a Pilato, e quelle orrende e spietate voci colle quali gli iniquissimi Ebrei dimandavano la crocefissione di Voi innocente e la liberazione di Barabba sedizioso ed omicida. Eterno Riposo.

VI. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quell'amarezza che sentì la vostr'Anima allorchè il preside romano, quantunque vi conoscesse innocente e giusto, per compiacere i vostri nemici vi condannò ad essere flagellato. Eterno Riposo.

VII. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quei dolorosi passi che Voi faceste nell'essere tratto al luogo dei malfattori, dove quegli empii si disponevano a flagellarvi; e quel santo timore del senso e quella prontezza di volontà con cui andaste a così orrendo supplizio. Eterno Riposo.

VIII. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quella somma confusione che provaste nel vedervi spogliare ignudo, ed il dolore che quei crudeli vi cagionarono col legarvi strettamente ad una colonna. Eterno Riposo.

IX. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio il dolore di quegli innumerevoli colpi che scagliarono i manigoldi sopra di Voi, con tanto furore e per sì lungo tempo, che ne rimasero lacerate le carni, ed in varii luoghi scoperte le ossa. Eterno Riposo.

X. Amabile mio Gesù, vi offro per le Anime del Purgatorio quelle Piaghe che vi apersero in ogni parte del Corpo, e quel Sangue che in abbondanza versaste, bagnandone la colonna ed il terreno; e quello stento col quale vi rivestiste dopo si lunga e crudele flagellazione: Eterno Riposo.

CONCLUSIONE PER OGNI GIORNO.

Vi offro finalmente, o amabile mio Gesù, per le Anime del Purgatorio, tutte le pene da Voi sofferte e che io ignoro; per i meriti di esse vi prego a perdonarmi tutti quei peccati che per negligenza o per ignoranza io non conosco. Eterno Riposo.

Ah! guidate da aurette felici Giungan Palme sicure nel porto, L'Alme fide da venti nemici Combattute, straziate finor.

Ombre dense, caligini oscure,

Fosche notti, fuggite d'intorno;

Vivo raggio di lucido giorno

Le circondi d'eterno splendor.