Il Purgatorio

Preghiere al Sacro Cuore di Gesù per il Purgatorio




LA DEVOZIONE AL SACRO CUORE E INTERCESSIONE PER LE ANIME DEL PURGATORIO
Due mistiche cistercensi sviluppano nel corso del XII secolo la spiritualità del Sacro Cuore di Gesù. La prima, in ordine cronologico, è Matilde di Hackenborn (1241-1299), che contempla nel cuore del Cristo 'la casa rifugio" dove entrare per trovare pace gioia anche nei giorni di dolore L'altra è santa Geltrude la Grande (1256-1303), che nei suoi scritti contempla (diffondendone la devozione) il Cuore del Cristo risorto, "sorgente d'acqua viva" che si versa sulla terra per sanficare i giusti, convertire i peccatori, e nel Purgatorio a recare refrigerio alle anime sofferenti. Per lei, la spiritualità del Cuore di Gesù è un invito alla gioia, all'abbandono fiducioso "in Lui", alla ricerca di maggiore intimità con l'Amato che si realizza nella partecipazione alla liturgia e alla mensa eucaristica. La devozione privata al Cuore di Gesù si diffonde a cominciare dal secolo XVL San Francesco di Sales (1567-1622) consacrò la Congregazione delle Visitandine, da lui fondata, al Sacro Cuore di Gesù. San Giovanni Eudes (1601-1680), inizialmente propagò unitamente la devozione ai Cuori di Gesù e di Maria, ma in seguito compose a parte un Ufficio (Liturgia delle Ore) e una Messa in onore del Sacro Cuore di Gesù, che vennero celebrati per ldprima volta in diverse località della Francia il 20 settembre 1672. Solo nel XVII sec. la Devozione al Sacro Cuore termina di essere 'fatto privato "per divenire itinerario di crescita spirituale per tutti, grazie soprattutto alle rivelazioni a santa Margherita Maria Alacoque alla quale si presenta un "Cuore che ha tanto amato gli uomini" e che, in cambio, non riceve che 'freddezza" e "disprezzo". È il Cuore del Cristo Risorto che soffre, oggi come ieri, per ogni persona fino a proporre questa devozione come un ultimo sforzo del suo amore. La mistica Santa Maria Margherita Alacoque, per le consuetudini sociali del tempo, non avrebbe mai potuto diffondere la spiritualità del "Sacro Cuore" oltre le mura del suo monastero, se il Signore non le avesse inviato il servo fedele e perfetto amico" nella persona di san Claudio La Colombiere, religioso della Compagnia di Gesù. Questi si fa apostolo ditale devozione diffondendola in modo capillare, coadiuvato da un numero sempre maggiore di confratelli. "Fra le devozioni che debbono formare come una corona al Cuore di Gesù, la beata Margherita assegna un posto privilegiato alla devozione verso le anime del Purgatorio, le sue buone amiche sofferenti, come soleva chiamarle. Le amava assai, aveva compassione di loro, ma la sua devozione ha ben altro motivo: l'amore eccezionale che Gesù porta ad esse. Gesù le ama teneramente ed è impaziente di rompere al più presto le loro catene: impedito però dalla divina giustizia, ricorre ai suoi amici della Terra perché attingano nei tesori dei suoi meriti ed aggiungano le proprie soddisfazioni per dar un sollievo alle anime sante efarle uscire dalla loro prigione" Santa Margherita Maria Alacoque mette in particolare rilievo la veglia di preghiera in riparazione dei peccati, attuata tra la notte del giovedì e del venerdì, in memoria dell'agonia di Gesù nell 'orto del Getsemani. "[..] Il 15 aprile 1683, scriveva alla De Saumaise: "La notte del Giovedì Santo, la madre mi permise di starmene davanti al Santissimo in favore delle Anime sante. Fui accerchiata da queste povere sofferenti, e strinsi con loro la più tenera amicizia. Il Signore mi disse che mi dava ad esse per tutto l'anno, perché facessi loro tutto il bene che avrei potuto. D 'allora in poi vengono spesso a trovarmi e io le chiamo 'le mie amiche sofferenti'" [..] Né contenta di sacrijìcare se stessa la beata (santa Margherita Maria, ndr) si era fatta mendicante di suffragi per loro. E non le si poteva dare maggior gioia che il dirle: "Io amo il Sacro Cuore e prego per le Anime del Purgatorio" L'adorazione è un atto di culto dovuto soltanto a Dio; mentre ai santi si deve la "dulia ' cioè la venerazione, e a Maria santissima la "iperdulia',' a Gesù si deve il culto di "latria'; ossia 1'adorazione perché è il Verbo di Dio incarnato. Ogni espressione di culto a Gesù ha per oggetto ultimo e completo tutto Gesù Cristo: vero Dio e vero uomo. L'oggetto specifico del culto al Cuore di Gesù è il suo Cuore fisico, vivo e animato. Al Cuore di Gesù si deve l'adorazione perché in Cristo vi è una sola Persona, quella divina, e due nature: la divina e l'umana. L'adorazione al Cuore di Gesù si dirige alla Persona divina di Cristo, che ha assunto e ha in sé anche la natura umana (corpo e anima). il Cuore di Gesù, dunque, non è adorato in se stesso, ma perché fa parte inseparabile della natura umana di Cristo ipostaticamente (dal greco hypòstasis ciò che sta sotto, cioè la sostanza) assunta dalla Persona divina di Cristo.

LE PROMESSE DEL SACRO CUORE
Nelle rivelazioni private a santa Margherita Maria Alacoque Gesù promette una speciale assistenza a quanti hanno vissuto una sincera devozione verso il suo Sacro Cuore. Ecco i punti essenziali del messaggio divino:
1. Io darò loro tutte le grazie necessarie alloro stato. 2. Metterò e conserverò la pace nelle loro famiglie. 3. Li consolerò in tutte le loro sofferenze. 4. Sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in punto di morte. 5. Donerò abbondanti benedizioni sopra ogni loro attività. 6. i peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l'oceano infinito della misericordia. 7. Le anime tiepide diventeranno fervorose. 8. Le anime fervorose giungeranno in breve tempo a grande perfezione. 9. Benedirò le case dove l'immagine del mio Sacro Cuore sarà esposta e venerata. 10. Darò ai sacerdoti la grazia di commuovere i cuori più induriti. 11. Le persone che vivono e diffondono questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non sarà mai cancellato. 12. A tutti quelli che per nove mesi consecutivi riceveranno la Comunione, nel venerdì di ogni mese, io prometto la grazia della penitenza finale: essi non morranno in mia disgrazia, ma riceveranno i santi Sacramenti, ed il mio Cuore sarà loro asilo sicuro in quell'ora estrema»

EROICO DI CARITÀ
"La pratica più efficace per sollevare le Anime del Purgatorio è l'atto o voto eroico di carità. Consiste nell'offrire alla divina Giustizia, in favore dei defunti, tutti i meriti che possiamo acquistare e tutte le indulgenze che possiamo guadagnare in tutta la nostra vita, e tutti i suffragi che ci potrebbero essere applicati dopo la nostra morte. Per pagare i nostri debiti, ci riserviamo la sola misericordia del Sacro Cuore di Gesù" "Colui che conserva in modo egoistico il bene fatto, è seduto alla sorgente dei ruscelli, e non in riva dell'oceano, ma chi si spoglia di tutto, con spirito di umiltà e di carità, possiede Dio stesso, abisso di ogni beatitudine Padre celeste, in unione con i meriti dei Sacratissimi Cuori di Gesù e di Maria, io vi offro, per le Anime del Purgatorio, tutte le opere di soddisfazione che potrò fare e tutte le indulgenze che potrò guadagnare per tutta la mia vita e tutte le opere che saranno offerte per me dopo la mia morte. Depongo tutte queste opere nelle purissime mani della Immacolata Vergine Maria, perché le applichi alle Anime che, nella sua sapienza e bontà materna, vuole liberare per prime dalle fiamme del Purgatorio. Degnatevi, o mio Dio, gradire quest'offerta e fate che in ricompensa di questo atto io cresca ogni giorno nella vostra grazia e nell'amore del Cuore di Gesù per loro un sicuro rifugio in quel momento estremo.

INVOCAZIONI AL SACRO CUORE DI GESU
"Quando ti sentirai incapace di formulare un buon pensiero, offri all'Eterno Padre ciò che fa il Cuore di Gesù nel Santissimo Sacramento, perché Egli supplisca a ciò che vorresti e dovresti fare tu Santa Margherita Alacoque

Profonde adorazioni dei Cuor di Gesù io mi unisco a voi

Riparazioni del Cuore di Gesù io mi unisco a voi

Ringraziamenti del Cuore di Gesù io mi unisco a voi

Ardenti preghiere del Cuore di Gesù io mi unisco a voi

Intenzioni, desideri e volontà del Cuore di Gesù io mi unisco a voi

Dolori interiori del Cuore di Gesù io mi unisco a voi

Ardente amore del Cuore di Gesù io mi unisco a te

Fervente zelo del Cuore di Gesù io mi unisco a te

Confidenza del Cuore di Gesù io mi unisco a te

Umiltà profonda del Cuore di Gesù io mi unisco a te

Eloquente silenzio del Cuore di Gesù io mi unisco a Te

Obbedienza del Cuore di Gesù, io mi unisco a Te

Dolcezza e pace del Cuore di Gesù, io mi unisco a Te

Bontà ineffabile del Cuore di Gesù, io mi unisco a Te

Carità universale del Cuore di Gesù, io mi unisco a Te

Pazienza infinita del Cuore di Gesù, io mi unisco a Te

Rassegnazione del Cuore di Gesù, io mi unisco a Te

Forza del Cuore di Gesù, sostieni il mio cuore

Misericordia del Cuore di Gesù, perdona il mio cuore

Regno del Cuore di Gesù, stabilisciti nel mio cuore

Scienza del Cuore di Gesù, ammaestra il mio cuore.

PREGHIERA AL CUORE DI GESÙ
Cuore Divino di Gesù, accordami, per una buona morte, la grazia di vivere sempre secondo la tua volontà, sia nelle ore più belle, più gioiose e più importanti della mia vita, sia nei momenti difficili. Concedimi di essere sempre pronto per la mia ultima ora e dammi il coraggio di donare tutto per amore tuo, anche la mia vita se è necessario. o Gesù, per la tua santa e dolorosa Passione, fa' che la tua venuta nell'ora della mia morte mi trovi sveglio come un servo fedele, con un vero pentimento, una buona confessione e munito degli ultimi Sacramenti. o Signore, non mi abbandonare nel mio ultimo combattimento sulla terra, quando dovrò lottare contro Satana, forse in furore; che la tua Santa Madre e Madre di Misericordia, che San Michele e gli Angeli mi assistano e mi proteggano contro tutte le tentazioni, al momento in cui dovrò lasciare questo mondo. Possano essi, allora, consolarmi e fortificarmi nei miei affanni. Concedimi, Signore, in quell'ora, una fede viva, una fiducia salda, un amore ardente e una grande pazienza. Fa' che mi rimetta, pienamente cosciente, tra le tue mani e che mi abbandoni, come un bambino piccolo, nella tua santa pace. Nella tua infinita bontà e nella tua grande misericordia, o Gesù, ricordati di me! Amen.

ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE
Al fedele che recita piamente questo atto di consacrazione si concede l'indulgenza parziale. L'indulgenza è plenaria se lo si recita pubblicamente nella solennità di Cristo Re. O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguarda a noi umilmente prostrati innanzi a te. Noi siamo tuoi, e tuoi vogliamo essere e per vivere a te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi oggi spontaneamente si consacra al tuo sacratissimo Cuore. Molti, purtroppo, non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiano. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al tuo sacratissimo Cuore. O Signore, sii il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche di quei figli prodighi che ti abbandonarono; fa' che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Sii il Re di coloro che vivono nell'inganno e nell'errore, o per discordia da te separati; richiamali al porto della verità, all'unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile, sotto un solo pastore. Largisci, o Signore, incolumità, e libertà sicura alla tua Chiesa; concedi a tutti i popoli la tranquillità dell'ordine: fa' che da un capo all'altro della terra risuoni quest'unica voce: "Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli. Amen.

ATTO DI RIPARAZIONE
Si concede i 'indulgenza parziale al fedele che recita piamente questo atto di riparazione. L'indulgenza è plenaria se lo si recita pubblicamente nella solennità del Sacro Cuore di Gesù. Gesù dolcissimo, il cui immenso amore per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblio, di trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi, prostrati innanzi a Te, intendiamo riparare con particolari attestazioni di onore una cosi indegna freddezza e le ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l'amatissimo Tuo Cuore. Memori però che noi pure altre volte ci macchiammo di tanta indegnità, e provandone vivissimo dolore, imploriamo anzitutto per noi la tua misericordia, pronti a riparare, con volontaria espiazione, non solo i peccati commessi da noi, ma anche quelli di coloro che, errando lontano dalla via della salute, ricusano di seguire te come pastore e guida, ostinandosi nella loro infedeltà, o, calpestando le promesse del Battesimo, hanno scosso il soavissimo giogo della tua legge. E mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di sì deplorevoli delitti, ci proponiamo di ripararli ciascuno in particolare: l'immodestia e le brutture della vita e dell'abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate contro te e i tuoi santi, gli insulti lanciati contro il tuo Vicario e l'ordine sacerdotale, le negligenze e gli orribili sacrilegi onde è profanato lo stesso sacramento dell'amore divino, e infine le colpe pubbliche delle nazioni che osteggiano i diritti e il magistero della Chiesa da te fondata. Potessimo noi lavare col nostro sangue questi affronti! Intanto come riparazione dell'onore divino conculcato, noi ti presentiamo, accompagnandola con le espiazioni della Vergine tua Madre, di tutti i santi e delle anime pie, quella soddisfazione che tu stesso un giorno offristi sulla croce al padre e che ogni giorno rinnovi sugli altari: promettendo con tutto il cuore di voler riparare, per quanto sarà in noi e con l'aiuto della tua grazia, i peccati commessi da noi e dagli altri e l'indifferenza verso sì grande amore, con la fermezza della fede, l'innocenza della vita, l'osservanza perfetta della legge evangelica, specialmente della carità, e di impedire inoltre con tutte le nostre forze le ingiurie contro dite, e di attrarre quanti più potremo alla tua sequela. Accogli, te ne preghiamo, o benignissimo Gesù, per l'intercessione della beata Vergine Maria Riparatrice, questo volontario ossequio di riparazione, e conservaci fedelissimi nella tua obbedienza e nel tuo servizio fino alla morte con il gran dono della perseveranza, mediante il quale possiamo tutti un giorno pervenire a quella patria, dove tu col Padre e con lo Spirito santo vivi e regni (Dio) per tutti i secoli dei secoli. Amen.

ATTO DI CONSACRAZIONE DELLE FAMIGLIE
Si concede l'indulgenza plenaria ai membri della famiglia nel giorno in cui, per la prima volta, possibilmente alla presenza del sacerdote o del diacono, si compie la consacrazione della medesima al Sacratissimo Cuore di Gesù o alla Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, leggendo la preghiera legittimamente approvata davanti all'immagine del Sacratissimo Cuore o della Santa famiglia; nel giorno anniversario l'indulgenza è parziale.

CORONCINA AL SACRO CUORE DI GESU’
Presso l'Editrice Shalom è disponibile anche un piccolo libro incentrato tutto sulle Preghiere al Sacro Cuore di Gesù; per richiederlo citare il cod 8186. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre. Credo.

1. Amorosissimo mio Gesù, pensando alla bontà del tuo Cuore, tutto pieno di pietà e di dolcezza per i peccatori, sento crescere in me la fiducia di essere accolto da te. Ho commesso tanti peccati, ma ora, come Pietro e come la Maddalena, li piango e li detesto, perché offendono te, Sommo Bene. Ti prego di perdonarli: fa' che io sia pronto a morire piuttosto che offenderti ancora, e viva solo per riamarti. Padre nostro. 5 Gloria al Padre. Dolce Cuor del mio Gesù, fa' ch'io T'ami sempre più.

2. Benedico, Gesù mio, l'umilissimo tuo Cuore, e ti ringrazio ché, nel darmelo come esempio, non solo mi inciti a imitarlo ma, anche a costo di tante tue umiliazioni, me ne additi e appiani la via. Perdonami perché sono stato cattivo ed ingrato. Non più superbia e vanità, ma con cuore umile, voglio seguirti e ottenere pace e salute. Dammi forza e benedirò in eterno il tuo sacro Cuore. Padre nostro. 5 Gloria al Padre. Dolce Cuor del mio Gesù, fa' ch'io T'ami sempre più.

3. Ammiro, Gesù mio, il pazientissimo tuo Cuore, e ti ringrazio di tanti meravigliosi esempi d'invitta sofferenza a noi lasciati. Essi mi rimproverano la mia delicatezza, insofferente d'ogni piccola pena. Infondi nel mio cuore, o Gesù, un fervido e costante amore alla croce, alla mortificazione e alla penitenza, affinché, seguendoti al Calvario, giunga con te alla gloria, alla gioia in Paradiso. Padre nostro, 5 Gloria al Padre, Dolce Cuor del mio Gesù, fa' ch'io T'ami sempre più.

4. Davanti al mansuetissimo tuo Cuore, caro Gesù, io mi vergogno del mio, così diverso dal tuo. Purtroppo, a un gesto, a una parola in contrario, mi inquieto e mi lamento. Perdona i miei impulsi e dammi grazia d'imitare per l'avvenire, in qualunque contrarietà, l'inalterabile tua mansuetudine, e così godere perpetua e santa pace. Padre nostro, 5 Gloria al Padre, Dolce Cuor del mio Gesù, fa ch’io T’ami sempre più.

5. Si cantino lodi, o Gesù, al generosissimo tuo Cuore, vincitore della morte e dell'inferno. Io resto più che mai confuso al vedere il mio povero cuore così meschino che teme di qualunque diceria e rispetto umano; ma non sarà più così. Da te imploro la forza coraggiosa di combattere e vincere in terra, per trionfare poi lieto con te nel cielo. Padre nostro 5 Gloria al Padre Dolce Cuor del mio Gesù, fa' ch'io T'ami sempre più. Volgiamoci a Maria, e confidando nel materno suo Cuore, diciamole: Per i meriti del tuo Cuore dolcissimo, impetrami, o gran Madre di Dio e Madre mia, Maria, vera e stabile devozione al sacro Cuore di Gesù, tuo Figlio, affinché io, racchiuso in esso coi miei pensieri ed affetti, adempia tutti i miei doveri e con prontezza di cuore serva sempre, ma specialmente in questo giorno, Gesù.

LITANIE DEL SACRO CUORE DI GESU’.
"Il 2 aprile 1899 Leone XIII fissava solennemente da Roma la forma attuale delle Litanie del sacro Cuore di Gesù con le loro trentatré invocazioni. Sono le stesse, nel numero, delle prime Litanie, quelle che P Giovanni Croiset pubblicò nel 1691 contemporaneamente alla sua opera La devozione al sacro Cuore di Nostro Signore Gesù Cristo". Su di esse basò in gran parte le sue Litanie la Congregazione dei Riti: delle trentatré invocazioni sono ventidue quelle che provengono dalle Litanie di Croiset. (..) Le attuali Litanie, con il loro ritorno accentuato a quelle di Croiset, sebbene attraverso quelle di Remusat (suora visitandina 1718, ndr), presentano nella loro struttura gli elementi classici di tutta questa specie di Litanie.

Signore, pietà Signore, pietà,

Cristo, pietà Cristo, pietà,

Signore, pietà Signore, pietà,

Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci,

Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici,

Padre del cielo, che sei Dio abbi pietà di noi,

Figlio, redentore del mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Figlio dell'eterno Padre abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, unito alla Persona del Verbo di Dio abbi pietà di noi Cuore di Gesù, maestà infinita abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Tabernacolo dell'Altissimo abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Casa di Dio e Porta del Cielo abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Fornace ardente di carità abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Fonte di giustizia e di carità abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, pieno di bontà e di amore abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Abisso di ogni virtù abbi pietà di noi,

Cuore di Gesù, degno di ogni lode abbi pietà di noi,

Cuore di Gesù, Re e Centro di tutti i cuori abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Tesoro inesauribile di sapienza e di scienza abbi pietà di noi,

Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pienezza della divinità abbi pietà di noi,

Cuore di Gesù, in cui il Padre si è compiaciuto abbi pietà di noi,

Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Desiderio dei colli eterni abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, paziente e ricco di misericordia abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, generoso verso tutti coloro che t'invocano abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Fonte di vita e di santità abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, propiziazione per i nostri peccati abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, colmato di insulti abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, vittima per i peccatori abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in Te abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, speranza di chi muore in Te abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi abbi pietà di noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Gesù, mite ed umile di cuore. Rendi il nostro cuore simile al tuo. Preghiamo: O Dio, che nel Cuore del tuo Figlio, ferito dai noi peccati, ci apri i tesori infiniti del tuo amore, fa' c rendendogli l'omaggio della nostra fede, adempiamo anche al dovere di una giusta riparazione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

PREGHIERE DI ADORAZIONE AL SANTISSIMO SACRAMENTO
La visita e l'adorazione al Santissimo Sacramento costituiscono uno strumento potentissimo per ottenere le indulgenze sia per sé che per le Anime del Purgatorio. Infatti, si concede l 'indulgenza parziale al fedele che visita il Santissimo Sacramento e l'indulgenza è plenaria per chi resta in adorazione del Santissimo Sacramento almeno per mezz'ora. È anche possibile offrire la recita delle preghiere che seguono per la liberazione delle Anime del Purgatorio.

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