Il Purgatorio

Il manoscritto del Purgatorio: Anno 1875




FEBBRAIO 1875. - Siate molto vigilante sul vostro interiore, riserbate le vostre piccole pene per Gesù unicamente. Egli ben può sostituirsi a tutto quel che vi ha tolto.

La vostra dev'essere una vita di continui atti interiori d'amore, di mortificazione, ma che Dio solo lo sappia; non far nulla di straordinario: vita molto nascosta, molto nascosta, di grande unione con il vostro Gesù.

Il buon Dio vuole che Lo amiate in modo unico. Se non frapponete ostacoli alle sue grazie, Egli ne ha di straordinarie da concedervi, che ancora non ha concesso ad alcuno. Egli vi ama in un modo tutto speciale. Non ve ne siete mai accorta? A noi l'adorare i suoi disegni, senza cercar di penetrarli. Egli è padrone di fare per le anime quel che Gli aggrada. Siate sempre molto umile, molto nascosta. Non occupatevi di nessuno, ma solamente di quanto vi riguarda, della vostra propria santificazione.

No! Non dovete aver troppe relazioni con... Ella è troppo espansiva e troppo loquace. Non richiede questo il buon Dio da voi.

Non sta bene diffidare così del vostro Gesù. Voi Gli avete donato tutto e state sicura che a riguardo di questo... tutto quel che è accaduto, lo ha permesso Lui...

Amate molto il buon Dio! Oh, quanto felici sono le anime che possiedono codesto tesoro!

La vostra grande pena personale, durante la vita, non sarà l'assenza di Gesù, bensì un gran dolore per tutti i dispiaceri recatiGli in passato, dispiaceri occasionati dalla sovrabbondanza di grazie di cui Egli vi ha ricolmato e di cui vi ricolmerà, e l'impotenza a ricambiarGli tutto l'amore che vorreste!

Potete pure alzarvi alle quattro e coricarvi contemporaneamente alle altre consorelle, salvo che non siate seriamente inferma. Vi assicuro che non ne sentirete svantaggio, poiché press'a poco mezz'ora non è gran cosa, bensì un motivo di edificazione.

Non andate per dei lievi nonnulla a lamentarvi con alcuno, neppure con la Superiora. Serbate codeste piccole sofferenze per voi sola e per il vostro Gesù, al quale dovete dir tutto.

Non occupatevi troppo della vostra salute. Il buon Dio ve ne darà abbastanza per poterLo servire.

14 MAGGIO. - Nel fare il ritiro abbiate l'intenzione di non perdere nessuna delle grazie che il buon Dio vi largisce e di seguire sempre l'impulso di tali grazie, di avere uno spirito di fede molto grande ed anche un grande raccoglimento. Già da lungo tempo vi sto dietro per questo.

Dovete star sempre, soprattutto durante le vostre azioni, così raccolta in voi stessa come lo siete durante il ringraziamento dopo la santa Comunione.

Ringraziate il buon Dio di tutte le grazie che vi ha concesso e di quelle che vi concede ogni giorno. Vi penserete ogni mattina al termine della meditazione. PregateLo anche per quel che vi ho detto ieri...

Non fate mai nulla, senza raccogliervi un istante, e senza chiedere consiglio a Gesù che è nel vostro cuore... Voi mi capite...

Oh! certamente, io amo molto il buon Dio, ma via via che un'anima si purifica, cioè via via che s'avvicina al Cielo, anche il suo amore va gradatamente aumentando.

Pensate sovente a tutto l'amore che il buon Dio ha per voi. Siate ben fedele a tutte le ispirazioni della grazia.

Ogni giorno, ricominciate come se non aveste fatto ancor nulla, senza mai scoraggiarvi.

18 MAGGIO. - Oh! quanto piccolo è il numero delle vere Religiose che realmente possiedono lo spirito del loro stato! Ve ne è press'a poco una su cinquanta. Bisogna a tutti i costi che voi siate di codeste privilegiate!

Quanto grande è la responsabilità d'una Superiora, d'una Maestra di Novizie, d'una insegnante! Quale conto da rendere al buon Dio!

Via via che sarò liberata, m'intenderete più chiaramente, e quando lo sarò del tutto, diverrò per voi un secondo angelo custode! Ma un angelo che vedrete!

Madre... sta ancora in Purgatorio. Ella ha ammesso nella Comunità molti soggetti senza vocazione che v'introducono il rilassamento. È una grande scienza quella di saper discernere gli spiriti. Se si facesse maggiore attenzione ai soggetti che si ricevono, non si avrebbero tanti inconvenienti nelle Comunità.

20 GIUGNO. - Il buon Dio non domanda più di quanto si possa. Solamente i cuori Egli vuole totalmente suoi.

Per ottenere le sue grazie, sia per voi, sia per la Comunità, bisogna che rinunziate a voi stessa dalla mattina alla sera, che in nessuna cosa ricerchiate voi medesima, che tutto sia ben nascosto agli occhi delle creature, e Dio solo sappia tutto e veda i vostri piccoli sacrifici giornalieri, Lui solo, capite!

Di molte cose voi provate disgusto; lo permette il buon Dio, affinché, mediante ciò, vi acquistiate dei meriti. Fate molta attenzione a questo e non lasciate perder nulla.

Sì, è vero, ma vi sarà maggior gloria, in certo senso, per il buon Gesù, nel far procurare la sua gloria da una persona che non sempre è stata sua amica, e, quanto a voi, molta maggior confusione al veder che il buon Dio, nonostante le vostre spirituali infermità, vi sceglie per servire ai suoi disegni. Parimenti, bisognerà che in contraccambio vi sacrifichiate e v'immoliate.

Sapete perché il buon Dio non vi concede al presente le grazie che Gli chiedete? Per il fatto che non avete abbastanza fiducia in Lui.

È vero altresì che troppo facilmente dimenticate le grandi grazie che il buon Gesù vi concede. Egli vi seguita da presso dalla mattina alla sera, e voi a Lui vi sottraete più che potete. Non bisogna comportarsi così con un Dio sì buono, e sì buono soprattutto con voi.

Ad ogni momento esaminate voi stessa, esaminate il vostro cuore per vedere se fate piacere al buon Dio. Considerate inoltre se fate qualcosa che possa causarGli dolore. Ecco quel che attirerà sempre più su di voi gli sguardi benedetti del buon Gesù.

Dovete amar tanto il buon Dio che, di qui a poco, Egli trovi nel vostro cuore una piacevole dimora, in cui possa, per così dire, riposarsi. Bisogna che questo buon Gesù vi dica Lui stesso le sue pene, quelle che ogni giorno il mondo Gli fa patire, e, da parte vostra, si richiede che Gli dimostriate tanto amore ch'Egli ne rimanga consolato.

14 AGOSTO. - Il buon Dio vuole che non ascoltiate voi stessa. Abbiate piena fiducia in Lui, non ve l'ho detto tante volte? Forse che Egli non possa darvi, nonostante la vostra debolezza, le forze necessarie per servirLo? Perché diffidate così del suo potere e della sua bontà?

15 AGOSTO. - Sì, abbiamo veduto la Santa Vergine. Ella è risalita al Cielo con molte anime; io però son rimasta. Sentite caldo? Ah! se sapeste che calore v'è in Purgatorio a confronto del vostro! Una breve preghiera ci fa tanto bene! Ci rinfresca come un bicchier d'acqua fredda, dato ad una persona che ha gran sete.

Amate tutti, ma non confidate in nessuno totalmente, in nessuno, perché Gesù vuole essere Lui solo il vostro grande confidente. Tutto per Lui e per Lui solo.

Compite tutte le vostre azioni sotto lo sguardo del buon Dio. Ve l'ho già detto: consultateLo prima di ogni cosa che dovete fare o dire. Oh! allora, quante grazie pioveranno su di voi!

La vostra vita sia una vita di fede e d'amore, e se agite in tal modo... sapete quel che vi ho detto al riguardo.

Non fate nulla per farvi notare all'esterno. (Senza offendere la carità) evitate la compagnia di quelle tra le vostre consorelle, che son troppo espansive, che mancano di carità! Quanto a voi, occupatevi solo di quanto vi riguarda. Dimenticate voi stessa. Non dite mai la vostra opinione, eccetto che non siate costretta a farlo. Occupatevi del solo soggetto che deve costituire il movente di tutta la vostra vita. Gesù!... Sì, Gesù dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina!

20 AGOSTO. - Ritiro. - Ahimè! Mi lamento perché soffro molto più del solito... per il fatto che un tempo ho abusato di questi giorni di grazie e di salvezza e ne sono punita al presente.

Compite tutte le vostre azioni sotto lo sguardo del buon Dio, con semplicità, cercando di far piacere a Lui solo nel mondo. Fin quando non sarete giunta a questo distacco da tutto per non por mente che a Lui solo, Egli non vi lascerà in pace.

Dovete essere una regola vivente per tutta la Comunità. Bisogna che, al vedervi, si possa dire di voi: "Ecco la regola!". Più ancora, bisogna che siate, per così dire, un altro Gesù, cioè che riproduciate in tutta la vostra condotta, per quanto è possibile ad una creatura, Gesù stesso.

7 SETTEMBRE. - Il buon Dio, benché sommamente grande, nè vero?, non disdegna di familiarizzare con l'anima che Lo ama e di entrare con lei fin nei più minuti particolari su quanto la riguarda. Quale bontà!

Ma sì, non è vero che nella nostra anima vi è qualcosa d'intimo che unicamente Dio comprende e che non può essere detta che a Lui solo?

8 SETTEMBRE. - Il buon Dio permette che alcune anime abbiano una tenerezza di cuore considerevole, mentre altre sono meno sensibili. Tutto questo rientra nei suoi disegni. Quanto a quelle che possiedono un cuore più amante, Egli ha fatto loro quel cuore soprattutto per Lui, affinché riversino tutto il loro amore nel suo Cuore adorabile. Egli è ben Padrone di concedere ad ognuno quel che a Lui piace. Inoltre Egli ha una particolare predilezione per certe anime; voi siete di queste.

Di notte, quando voi riposate, soffro maggiormente. È vero che porto sempre meco il mio Purgatorio, ma di giorno, poiché mi è concesso d'accompagnarvi dovunque, soffro un po' meno. Tutto questo è permesso dal buon Dio.

7 NOVEMBRE. - Riflettete bene a quanto sto per dirvi: Siate molto vigilante sul vostro interiore, su tutto ciò che fate. Ad ogni ora domandatevi se il buon Dio è contento di voi, perché bisogna che presto diveniate una santa.

Sì, è vero; ma con la grazia del buon Dio si può tutto. Riconoscetevi indegna di queste grazie, ma, nonostante tutto, agite.

8 DICEMBRE. - Amate grandemente il buon Dio. Non abbiate paura di soffrire. Fidate in Lui e niente affatto in voi. Morite a voi stessa dalla mattina alla sera. A voi è noto quanto vi ho detto al riguardo del nuovo Vescovo; ciò si avvererà...

Non respirate, non vivete che per Gesù Cristo!

Il buon Dio dev'essere Lui solo il vostro confidente. Non lamentatevi se non con Lui solo. Siate ben nascosta agli occhi del mondo. Talvolta sarete ammalata ed anche abbastanza ammalata ed apparirete sana, perché il buon Dio vuole esser Lui solo testimone di quel che succederà in voi. Vedrete che vi comprenderete bene a vicenda.

Se sarete come il buon Dio desidera, seriamente vigilante su voi stessa, alfin di non lasciarvi sfuggire alcuna delle sue grazie, Egli si comunicherà a voi in un modo tutto speciale.

Voi causate dispiacere al buon Dio, quando non pensate a Lui. Immaginatevi un convegno di amici. Fra essi, sovente ve nè uno che si preferisce, che meglio ci comprende e al quale non nascondiamo nulla. Ebbene, se quest'amico vede che a lui non facciamo attenzione, che non gli rivolgiamo parola, che neppure uno sguardo giunge a dirgli ch'egli rimane sempre l'amico preferito, ne proverà dispiacere. Ecco come il buon Dio agisce nei vostri riguardi. Certamente Egli ama molte anime, ma, ve l'ho detto tante volte, benché non lo meritiate quanto tante altre, Egli tuttavia vi ama in modo speciale, e la vostra indifferenza Gli cagiona una pena tanto più dolorosa in quanto Egli attende l'amore reciproco del vostro cuore, per inondarvi di grazie. Il buon Dio è sensibile a tutto quel che fate e ardentemente desidera che pensiate a Lui, cioè che, nonostante le occupazioni, i vostri pensieri siano sempre per Lui innanzi tutto. Prima di parlare alle persone, con cui avete che fare, Egli abbia sempre il vostro primo sguardo; in una parola, dovete vivere e respirare per Lui solo: ecco i suoi diritti ed Egli è Padrone d'agire come Gli aggrada.

12 DICEMBRE. - Il buon Dio desidera che, prima di recarvi all'adorazione perpetua, la facciate anzitutto nel vostro cuore; voi mi capite. Del pari bisogna che vi abituiate a far sovente la comunione spirituale. Se vi ci disponete a modo, ne ricaverete i frutti più abbondanti e salutari.

30 DICEMBRE. - Non chiedete mai nulla per la vostra salute; ma non rifiutate quel che vi si dà. Non bisogna apparire per nulla ridicoli.

Fonte: http://www.preghiereagesuemaria.it

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